Crolibertas: multe e pedaggi non pagati (guida non ufficiale)

Dopo il 1º marzo 2027, la data di avvio annunciata da HAC, nessuna barriera fermerà un'auto non registrata, ma i portali fotograferanno ogni targa. Gli importi sono già fissati per legge. Eccoli, ciascuno con l'articolo da cui proviene.

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Fonte: la legge croata sulla riscossione del pedaggio (Narodne novine 156/2025), i cui articoli sui controlli entrano in vigore il 1º marzo 2027. Ultima verifica: 6 novembre 2026.

In breve

La penale di 120 €

Chi usa una strada a pedaggio senza essersi registrato deve al gestore due cose (articolo 22): il pedaggio che avrebbe pagato e una penale prevista dalla legge, di 120 €. I 120 € sono fissi: non dipendono dal veicolo né dalla distanza percorsa, e sono dovuti per ogni utilizzo della strada.

A doverli è il conducente. Il proprietario del veicolo, chi lo ha in leasing e il titolare del dispositivo ENC ne rispondono in solido con il conducente, e il credito si prescrive solo dopo cinque anni. Se qualcuno prende il veicolo senza il consenso del proprietario, risponde quella persona al posto del proprietario, a meno che il proprietario, o chi doveva custodire il veicolo, non lo abbia reso possibile per propria colpa (articolo 6). Non rientrano in questo caso i familiari conviventi del proprietario, un dipendente che guida il veicolo e chi lo ha avuto dal proprietario in prestito o a noleggio.

Il gestore indica quanto è dovuto in un documento che emette lui stesso, e per la legge croata sull'esecuzione forzata quel documento è un documento autentico (articolo 22): se resta non pagato, il gestore può usarlo per chiedere l'esecuzione forzata.

Come le arriva l'avviso

Quando dal controllo successivo dei passaggi risulta un viaggio non pagato, il gestore invia al proprietario un avviso scritto con l'importo e il termine entro cui pagare (articolo 42). Arriva per posta oppure, per chi ne ha una, nella casella elettronica dello Stato. Un avviso spedito per posta si considera consegnato 28 giorni dopo l'emissione, uno elettronico dopo otto.

Se fa quanto chiede l'avviso, la pratica si chiude e non viene avviato alcun procedimento sanzionatorio (articolo 41).

Se la fermano lungo la strada

Gli addetti al controllo del pedaggio dei gestori viaggiano su veicoli bianchi con la scritta «Nadzor cestarine» e i lampeggianti blu; HAC ne ha annunciati 74. Un regolamento ministeriale pubblicato nell'ottobre 2026 fissa anche la divisa, tra cui giacche ad alta visibilità con la scritta «Nadzor cestarine» sulle maniche, e il tesserino di riconoscimento, con il logo di Crolibertas, il nome del gestore e il numero dell'addetto. Possono fermare un veicolo o mandarlo alla prima area di sosta, e possono registrarla e incassare il pagamento sul posto (articoli 43 e 45).

Il conducente non registrato che viene fermato si registra lì e paga il pedaggio e i 120 €. Chi rifiuta deve lasciare l'autostrada alla prima uscita, e resta debitore di entrambi; se prosegue, è un nuovo utilizzo non pagato (articolo 22). Dopo un rifiuto un ispettore può anche togliere il veicolo dalla circolazione, trattenendone la carta di circolazione e le targhe fino a tre giorni, e la patente per lo stesso periodo (articolo 46). Non rispettare il segnale di un addetto al controllo è di per sé un'infrazione, punita con una multa da 300 a 600 € (articolo 54).

Le multe

Se l'avviso viene ignorato, il gestore trasmette la pratica agli ispettori del pedaggio del ministero (articolo 42), e si applicano le multe previste dall'articolo 52.

Multe per l'uso di un'autostrada con un veicolo non registrato
ChiMulta
Un conducente privatoda 300 a 600 €
Una ditta individuale o un lavoratore autonomo, per un veicolo dell'attivitàda 800 a 1.300 €
Una società, per un veicolo di sua proprietà o in leasingda 1.000 a 1.900 €
La persona responsabile all'interno di quella societàda 300 a 600 €

Le stesse multe valgono per chi non mantiene leggibili le targhe, salvo che ciò sia impossibile per motivi oggettivi (articolo 18), e per un dispositivo a bordo che disturba i portali. Non c'è infrazione se il pedaggio è stato riscosso dal mezzo di pagamento registrato entro il termine previsto dalle condizioni del gestore (articolo 52).

Veicoli immatricolati all'estero

Una targa straniera non protegge. Per i pedaggi non pagati la legge dà alla Croazia accesso ai registri di immatricolazione degli altri paesi dell'UE tramite il sistema EUCARIS, quindi l'avviso arriva all'indirizzo di casa del proprietario (articolo 39). I controlli si fanno anzitutto alle uscite che portano ai valichi di confine (articolo 43), e al confine stesso gli agenti di polizia e di dogana possono individuare un veicolo con un pedaggio non pagato e chiamare gli addetti al controllo (articoli 41 e 48).

Auto a noleggio e aziendali

L'avviso va al proprietario, quindi per un'auto a noleggio arriva prima all'autonoleggio. Su richiesta, il proprietario deve indicare chi era alla guida (articolo 49); la società che non lo fa è punita con una multa da 1.000 a 1.900 € (articolo 56). Si aspetti che l'autonoleggio giri l'addebito a lei, aggiungendo una propria commissione di gestione. Pedaggi con un'auto a noleggio.

Come evitare tutto questo

Fino al 1º marzo 2027

Prima di quella data niente di tutto questo si applica. Fino ad allora si ritira il biglietto e si paga all'uscita: ecco come si paga il pedaggio in Croazia.

Fonti

Questa è una sintesi per chi guida, non una consulenza legale. Se la sintesi e la legge non coincidono, vale la legge.