Strade senza pedaggio in Croazia

In Croazia si paga solo l'autostrada. Tutte le altre strade sono gratuite, e accanto a ogni autostrada corre la vecchia strada che c'era prima. La domanda è quanto vale il suo tempo.

Gratis, anche se non sembrerebbe

Si pagano invece il tunnel Učka e il ponte sul fiume Mirna, che fanno parte dell'Ipsilon istriana, e i brevi tratti di Bregana e Rupa.

Zagreb – Split senza autostrada

La D1 va da Karlovac a Split passando per i Laghi di Plitvice, Korenica, Gračac e Knin. È una buona strada, attraverso zone poco abitate, e passa dal parco nazionale che l'autostrada salta. È però a una sola carreggiata e attraversa i paesi: calcoli circa due ore in più rispetto all'autostrada. Quello che si risparmia è il pedaggio autostradale da Zagreb a Split.

Un compromesso frequente è fare l'autostrada fino a Karlovac, prendere la D1 per Plitvice e rientrare in A1 a Gornja Ploča.

Zagreb – Rijeka

La vecchia strada, la D3 attraverso il Gorski kotar, è lenta e tortuosa, con i camion e, d'inverno, la neve. Conti almeno un'ora in più. Quello che si risparmia è il pedaggio autostradale da Zagreb a Rijeka.

Lungo la costa

La D8, la strada Adriatica, segue tutta la costa da Rijeka a Dubrovnik ed è uno dei percorsi più belli d'Europa. A luglio e agosto si procede a passo d'uomo in ogni località turistica. La prenda per il panorama, non per risparmiare.

Istria

La vecchia strada che scavalca l'Učka sale al passo di Poklon, a 922 m sul livello del mare, invece di passare nel tunnel: una strada di montagna, gratuita e più lenta. All'interno dell'Istria le vecchie strade tra Pazin, Poreč, Rovinj e Pula corrono vicine all'Ipsilon istriana, e i pedaggi che fanno risparmiare sono piccoli.

Conviene?

Per un'auto l'autostrada costa circa 7 centesimi al chilometro. Su un viaggio lungo la vecchia strada fa risparmiare tra i 20 e i 30 € e costa due ore o più, e una parte del risparmio se ne va in carburante. Conviene sui tratti brevi ai due estremi del viaggio e per i veicoli di categoria III e IV, che pagano pedaggi diverse volte più alti. Per evitare le autostrade con un navigatore si attiva l'opzione «evita pedaggi»: le tangenziali gratuite le conosce.

Fonti